DECRETO SALVA-CRISI, CURIOSA DEFINIZIONE.

L’art 29 del decreto legge n.185 del 28 novembre  08 nasconde nei suoi meandri la filosofia miope e vergognosa di questa destra piduista e lobbista.

No al suicidio energetico!

Siamo in crisi, ma i soldi per la TAV non si discutono, per il Ponte sullo Stretto c’è un conto corrente aperto per il general contractor,  in compenso non ci sono i soldi per assicurare la copertura degli sgravi fiscali alle imprese e alle famiglie che hanno investito sul risparmio e sull’efficienza energetica.

Con azione retroattiva al 2008, il governo ha pensato bene di rivedere le norme che regolano l’accesso al credito d’imposta del 55% per le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici e per l’installazione di pannelli solari termici.

Bell’aiuto alle famiglie.

Ammetto, sono in pieno conflitto di interesse: ho ristrutturato casa tra il 2007 e il 2008 e tra una balla e l’altra, se la faccenda non si sistema, potrei giocarmi un discreto gruzzolo che mi sposterebbe il rientro dell’investimento a 15 anni. Salute.

citando gli articoli in questione:

6. Le detrazioni di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, come prorogate dall’articolo 1, comma 20, della legge 28 dicembre 2007, n. 244, sono confermate, fermi restando i requisiti e le condizioni previste nelle norme sopra richiamate nonche’ nel decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico 19 febbraio 2007, secondo le disposizioni del presente articolo.

7. Per le spese sostenute nei tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2007, i contribuenti inviano alla Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, anche mediante i soggetti di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi pari a 82,7 milioni di euro per l’anno 2009, a 185,9 milioni di euro per l’anno 2010, e 314,8 milioni di euro per l’anno 2011. L’Agenzia delle entrate esamina le istanze secondo l’ordine cronologico di invio delle stesse e comunica, esclusivamente in via telematica, entro 30 giorni dalla ricezione dell’istanza, l’esito della verifica stessa agli interessati. La fruizione della detrazione e’ subordinata alla ricezione dell’assenso da parte della medesima Agenzia. L’assenso si intende non fornito decorsi 30 giorni dalla presentazione dell’istanza senza esplicita comunicazione di accoglimento da parte dell’Agenzia delle entrate.

8. Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto e da pubblicare sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate e’ approvato il modello da utilizzare per presentare l’istanza di cui al comma 7, contenente tutti i dati necessari alla verifica dello stanziamento di cui al medesimo comma 7, ivi inclusa l’indicazione del numero di rate annuali in cui il contribuente sceglie di ripartire la detrazione spettante.

9. Per le spese sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, l’istanza di cui al comma 7 e’ presentata a decorrere dal 15 gennaio 2009 e fino al 27 febbraio 2009. Per le spese sostenute nei due periodi d’imposta successivi, l’istanza e’ presentata a decorrere dal 1° giugno e fino al 31 dicembre di ciascun anno.

10. I contribuenti persone fisiche che, per le spese sostenute nell’anno 2008 per gli interventi di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, della citata legge n. 296 del 2006, non presentano l’istanza di cui al comma 7 o ricevono la comunicazione di diniego da parte dell’Agenzia delle entrate in ordine alla spettanza delle detrazioni di cui al comma 6, beneficiano di una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, pari al 36% delle spese sostenute, sino ad un importo massimo delle stesse pari a 48.000 euro per ciascun immobile, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo.

11. Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da pubblicare sul sito Internet della medesima Agenzia e’ comunicato l’esaurimento degli stanziamenti di cui al comma 6.

In sostanza sparisce l’automatismo della detrazione previsto dal precedente governo (si stava meglio quando si stava peggio, eh?), che viene subordinata alla data di presentazione del modulo e alla discrezionalità dell’Agenzia delle entrate che non sarà comunque tenuta a comunicare il rifiuto. Quando te li devono prendere c’è il silenzio-assenso. Quando te li devono dare c’è il silenzio-diniego.

Per gli sfigati rimasti fuori rimane il vecchio 36% in 10 anni, che non è proprio la stessa cosa.

Incolla questo codice sul tuo sito.

<a href="http://www.jacopofo.com/berlusconi-contro-fonti-
rinnovabili-efficienza-energetica" target="_blank" ><img
src="http://www.jacopofo.com/files/suicidio-energetico.jpg"
border="0" title="No al suicidio energetico!" alt="No al
suicidio energetico!"/></a>
Annunci

  1. partecipa alla catena di blog per la cancellazione dell’articolo 20 del decreto 185 anti-ambiente: http://blog.libero.it/KudaBlog/6021706.html




Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: