Ah Silvio, non ti credono nemmeno più quelli di confindustria.
Abbiamo dato soldi veri, 140 milioni di euro destinati alle zone sottosviluppate, al comune di Catania per tappare la voragine di bilancio lasciata da due allegre gestioni Scapagnini, il tuo medico di fiducia che ti passa gli antiossidanti e il viagra.
Daremo soldi veri, qualche centinaio di milioni di euro, per non accorpare elezioni e referendum in nome di uno squallido calcolo politico.
Daremo soldi veri per consentire degli ampliamenti edilizi a chi di soldi ne ha (perchè chi non ha i soldi per arrivare a fine mese non pensa di ampliarsi la casa) già per far ridere nuovamente sti palazzinari delle palle, unico settore, quello del tondino e del calcestruzzo in mano per buona parte a mafiosi e paramafiosi e con un contenuto tecnologico fermo all’età della pietra. Silvio: ti faccio una rivelazione. Un cementificio funziona con lo stesso sistema da circa 100 anni. Il massimo della ricerca è capire come usare le ceneri degli inceneritori nei calcestruzzi senza che la gente si ammali troppo in fretta. Il tondino è così anche lui da 100 anni e fischia.
Se proprio non riusciamo a svincolarci dal PIL in eterna crescita, è possibile che non si riesca a incentivare un settore ad alto contenuto tecnologico, dove si sviluppi conoscenza, sapere, know how? No. Soldi a fondo perduto per fare cemento, tondini e automobili, forni a 4 ruote vecchi di 100 anni con attorno un fottio marchingegni per ottimizzare un prodotto fallimentare.
Però non possiamo aspettrci altro, fino a quando al potere ci saranno dei vecchi balordi pieni di cocaina e viagra con un’aspettativa di vita di 10 anni.
Mio figlio di 2 anni li ringrazia anticipatamente per il deserto che troverà tra qualche anno.
…fanculo…






















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