DIO ESISTE! HO LE PROVE.
Il senatore Sergio De Gregorio abbandona il partito dell’Italia dei Valori per dedicarsi “anima e corpo” alla realizzazione di una Grande Coalizione alla tedesca.
Repubblica, 7/9/2006
Giusto per ricordare la forza del Bieco Batrace che oggi si scopre indagato per concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio.
REGGIO CALABRIA - Il senatore Sergio De Gregorio, leader del movimento Italiani nel mondo e candidato nelle liste del Pdl, è stato iscritto nel registro degli indagati per concorso in esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio. L’inchiesta condotta dalla Dda di Reggio Calabria, anticipata oggi da alcuni quotidiani, riguarda il presunto ruolo di mediatore che il parlamentare avrebbe svolto per conto della cosca Ficara per l’acquisto della caserma dell’esercito Mezzacapo. I Ficara si sarebbero rivolti a De Gregorio, che è anche presidente della commissione Difesa del Senato, per le sue conoscenze negli ambienti militari perché facesse in modo che la vendita dell’area in cui era ubicata la caserma, che ha un notevole pregio storico, andasse in porto.
Negli atti dell’indagine si fa riferimento a una cena cui avrebbe partecipato De Gregorio insieme ad altri esponenti politici, affiliati alla cosca Ficara ed imprenditori in un locale pubblico di Reggio Calabria. L’incontro sarebbe stato documentato, con alcune riprese filmate, da carabinieri in borghese seduti al tavolo accanto a quello in cui si trovava De Gregorio.
Appresa la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati, il senatore si è detto “sconcertato e, allo stesso tempo, convinto che non debba pagare prezzi politici per aver partecipato ad una riunione conviviale, su invito degli alleati di partito e nell’ambito della campagna elettorale per le amministrative del 2007″. “In quella cena - si è difeso De Gregorio - si è parlato esclusivamente di politica. Non ho mai ricevuto richieste di intervento a favore di questo o quel progetto imprenditoriale”.
ITALIANI NEL MONDO: LA FORZA DEI VALORI. Avrei detto la stessa cosa anch’io.
Dispiace solo non poterne parlare male troppo apertamente di questo lombrosiano figuro, vista la sua vicinanza con i Servizi Segreti.















