Semplice. Perchè la stanno seppellendo con un attacco mediatico e giudiziario a tutti i livelli. E quando hai veramente ragione contro i burattinai non hai scampo. Li hai tutti contro. Dai politici ai servitori dello Stato. Se poi ci si mettono pure i cedimenti meccanici accidentali a minare la resistenza di un magistrato i tempi sono duri.

E la cosa vergognosa di questo governo “sinistro” è che ai tempi di berluskaiser gridava allo scandalo quando lo gnomo malefico lanciava strali e improperi verso i magistrati suoi aguzzini, mentre adesso il fuoco di fila è dall’altra parte dei banchi di Montecitorio.

Ciò dimostra che l’imparzialità delle istituzioni esiste fino a quando si va a rimestare nel calderone avversario.

Persino Violante…. ma porcaputtanazzaladra…. se nemmeno più un ex magistrato riesce a conservare giudizio in una situazione del genere allora siamo messi veramente male.

Forza Signora Forleo. Tenga duro.


Nessuno tocchi Clementina


  1. Teatro Carcano, Milano – 11 Dicembre 2007 – ore 21

    Tempi duri per l’antimafia, filo da torcere per i magistrati impegnati in prima linea a indagare, investigare e togliere coperchi da pentole bollentissime…

    Indignato dalle cronache giudiziarie di questi mesi neri e da una politica troppo spesso spudoratamente connivente, un gruppo di libere cittadine e liberi cittadini ha deciso di organizzare una serata al Teatro Carcano di Milano dal titolo BREAK THE MAFIA.

    Una serata per rompere il silenzio, per abbattere il muro sempre più alto dell’indifferenza, ma anche per smuovere le coscienze, per informare senza filtri mediatici, per risvegliare il senso civico, per ….

    Per queste e molti altre ragioni, con il sostegno prezioso e la collaborazione fattiva di due associazioni, Ammazzatecitutti e Liberi di pensare, il gruppo organizzatore è riuscito ad avere come ospiti sul palco (in ordine alfabetico): Sonia Alfano, Salvatore Borsellino, Luigi De Magistris, Pino Masciari e Aldo Pecora.

    Alla serata prenderà parte anche Clementina Forleo come ospite speciale.

    Introduzione ed epilogo della serata, una performance di Break Dance, la danza di strada, tutta incentrata e giocata sul delicato tema.

    Moderatori: Gianni Barbacetto e Antonella Mascali.

    http://www.breakthemafia.it

  2. sandro

    sono stanco di sentire sempre e solo lamentele
    e rassegnazione, non so se sia arrivato veramente
    il momento di cambiare e cercare di riprenderci
    ciò che ci è stato tolto L’ITALIA non è forse il caso
    che si cominci a pensare seriamente d entrare noi
    in politica ?

  3. rossocinque

    Hai tutte le ragioni di questo mondo. Purtroppo tra il dire e il fare c’è di mezzo una classe politica imbarazzante che affonda le radici del suo potere in torbide poltiglie. E tu pensi che una classe politica che contempla la grazia a un possibile traditore della patria implicato in poco chiare frequentazioni con ambienti mafiosi come una opzione ragionevole permetta al “popolino” di sollevare la testa e di scalzarla? Ti rendi conto che il primo battitore libero che si presentasse sarebbe come minimo fatto saltare in aria o delegittimato con speciose accuse di qualsivoglia genere?
    Purtroppo c’è una sola via per risolvere il problema, e mi viene freddo solo a pensarci. A scriverla mi tremano le vene ai polsi.




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